Oltre i numeri delle presenze: una ricerca inedita analizza il contributo reale del turismo all’economia, al lavoro e alla qualità della vita nel Garda Trentino, mettendo al centro anche il punto di vista della comunità locale.
Numero di presenze, tasso di crescita rispetto agli anni precedenti, provenienza degli ospiti, tasso di occupazione e costo medio di vendita delle camere: quando si parla di turismo, sono spesso questi i dati utilizzati per raccontare l’andamento di una stagione.
Il turismo però è un fenomeno molto più complesso. In una destinazione come il Garda Trentino coinvolge direttamente chi vive e lavora sul territorio, influenza l’organizzazione dei servizi, la mobilità, il mercato del lavoro e attiva filiere economiche che vanno ben oltre il settore ricettivo.
Per questo, in collaborazione con TSM – Trentino School of Management e con l’Università di Trento – Dipartimento di Economia, abbiamo avviato una ricerca strutturata per misurare il valore complessivo del turismo nel Garda Trentino, considerando non solo gli effetti economici, ma anche quelli occupazionali e sociali.
Si tratta della prima analisi di questo tipo realizzata a livello provinciale.
“Il turismo porta sempre con sé grande energia di trasformazione: non è mai neutro e non lascia un territorio uguale a com’era prima. Per questo è importante evitare semplificazioni, tenere insieme i bisogni di turisti, visitatori e residenti, condividendo le responsabilità tra tutti gli attori, a partire dalle DMO che oggi non possono più limitarsi alla promozione. I grandi temi legati alla vivibilità quotidiana richiedono una gestione equilibrata di benefici e disagi."
La ricerca restituisce un quadro articolato: i benefici economici del turismo sono evidenti e riconosciuti dalla comunità, ma da soli non bastano a compensare le criticità legate ai momenti di massima affluenza.
Da qui emerge con forza la necessità di considerare il turismo come una vera e propria impresa collettiva del territorio, in cui istituzioni, comunità locali, operatori economici e sistemi di mobilità lavorano insieme per gestire una destinazione di successo.
Un approccio che mette al centro l’equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità ambientale e qualità della vita, come condizione essenziale per il futuro del Garda Trentino.