Garda Tourism Factory, uno sguardo al futuro

apprezzata anche la seconda edizione dell'evento dedicato al turismo del Garda Trentino

“Dove eravamo rimasti?” Un anno fa, nella presentazione del nuovo posizionamento di APT Garda Dolomiti era stato delineato il profilo dell’ospite ideale: colui che vuole rimanere giovane a qualsiasi età, essere in movimento, mangiare sano, imparare a rallentare e rimanere curioso, in due parole Stay Young. Un anno dopo, nella seconda edizione di Garda Tourism Factory, l’annuale evento dedicato al turismo di Garda Dolomiti, svoltosi ieri, mercoledì 14 dicembre, una folta assemblea si è ritrovata presso il Palacongressi di Riva del Garda, per verificare come sta evolvendo la nostra destinazione; non a caso il tema era “Dall'oggi al domani: turismo in trasformazione”.

La serata, organizzata grazie al supporto di due partner d’eccezione come Cassa Rurale Alto Garda Rovereto e Autoindustriale Mercedes Benz, ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’Assessore allo Sport e al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni, del Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti, del Direttore di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Oskar Schwazer, del Presidente di Riva del Garda Fiere e Congressi Roberto Pellegrini, del Presidente di Cassa Rurale Alto Garda Rovereto Enzo Zampiccoli, del referente di Autoindustriale Mercedes Benz Michele Tessadri, di diversi Sindaci e Assessori del territorio e delle autorità militari.

dati sulle presenze confermano un'altra stagione vincente. Il 2022 ha sfiorato i 3,9 milioni di presenze. Nel complesso il Garda Trentino ha registrato rispetto al 2019 un +4,1% di presenze certificate, la Valle di Ledro +18,3%, la Valle dei Laghi +32,8% mentre Comano chiude con un -7,7%, nonostante il +7,9% registrato dall’extralberghiero.

Al fine di innalzare sempre più la qualità della destinazione, diverse sono le iniziative messe in campo per una miglior gestione del territorio, come sottolineato dal Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti: “Abbiamo ideato la Conferenza del Turismo con la quale abbiamo toccato diverse tematiche dall’elaborazione di una strategia comune per una gestione più trasparente degli alloggi ad uso turistico alla creazione di una polizia turistica, dalla carenza dei lavoratori nel comparto turistico fino al tema dei rifiuti. Lato outdoor, abbiamo iniziato a rinnovare la segnaletica bike e creato la prima squadra dei Garda Rangers per manutenere il territorio. Data la vastità del nostro ambito, siamo contenti di annunciare che il prossimo anno i Rangers saranno triplicati. Infine abbiamo attivato nuovi tavoli, in primis quello enogastronomico con l’obiettivo di creare un prodotto turistico definito per trasformare ottobre nel mese del gusto.”

Sguardo poi sui progetti del 2023, tra i quali i grandi eventi - dal ritorno della Coppa del Mondo di Windsurf dopo più di quarant’anni alla tappa del Giro d’Italia fino ai Campionati Italiani di Ciclismo Professionisti crono e linea -, l’attenzione particolare alla mobilità sostenibile con l’iniziativa Bus&Go, la ristrutturazione dell’ufficio di Comano, l’apertura di un nuovo info point a Sarche e il nuovo magazine che racconterà il territorio.

Dopo la panoramica sul 2022 e le proiezioni sul 2023, il Direttore di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Oskar Schwazer ha trattato alcuni trend globali in ottica di opportunità per il comprensorio stesso: “Due megatrend da evidenziare sono la connettività e il new work. Il primo riguarda l’evoluzione della digitalizzazione come un’opportunità per conoscere e informarci in pochi secondi, oltre a creare relazioni importanti con i nostri clienti e quelli potenziali, aspetto che abbiamo messo in pratica con i nostri canali digitali. Il new work invece riguarda la necessità di capire cosa richiedono le poche persone che sono rimaste a lavorare nel turismo: stipendio, flessibilità, sicurezza e stima. Dobbiamo capire e ascoltare i nostri collaboratori sulle loro esigenze: è giusto mettere al centro l’ospite ma deve essere trattato al medesimo modo anche il collaboratore.

L’Assessore allo Sport e al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni è poi intervenuto sottolineando l’importanza della sinergia con i territori vicini e della destagionalizzazione: “Oggi il dialogo quotidiano tra i dodici presidenti e direttori delle APT, Trentino Marketing e la Provincia Autonoma di Trento porta a un lavoro importante di piena sinergia. Garda Dolomiti guarda proprio a questo con i territori vicini: non esiste nessuna conquista ma la volontà di lavorare insieme perché l’ospite non guarda i confini, vuole un territorio unico che sappia vendersi nelle sue peculiarità. È altrettanto importante l’aspetto della destagionalizzazione: anche per l’estate 2022 ci sono stati territori che nonostante i numeri alti complessivi nella stagione, nel mese di agosto hanno registrato un segno negativo a livello di presenze. Questo dato l’abbiamo visto in ottica positiva: abbiamo dimostrato come si riesca a raggiungere numeri importanti limitando i flussi nell’altissima stagione e convincendo i turisti a venire in altri periodi. Non si deve più parlare di basse o medie stagioni ma solo di “belle stagioni.

L’ambito di Garda Dolomiti non è solo turismo leisure ma anche di tipo business, con le sue fiere e i suoi congressi. Su questa tematica il Presidente di Riva del Garda Fiere e Congressi Roberto Pellegrini ha proposto una sua considerazione “Con l’avvento della pandemia, si credeva che le fiere e i congressi in presenza sarebbero stati sostituiti da conference call e dalle piattaforme online. In realtà, l’evoluzione tecnologica ha sicuramente dimostrato di essere un elemento molto importante per le fiere e i congressi ma vedersi di persona e guardare dal vivo i prodotti, toccarli e provarli, è rimasto un elemento fondamentale. Nel prossimo gennaio e febbraio Expo Schuh ed Hospitality si avvicinano ai numeri pre-covid: questo sta a significare che il nostro territorio è una vera e propria calamita per chi viene da fuori. Temo però i competitor che hanno approfittato del periodo della pandemia per dotarsi di nuove infrastrutture. Il nostro problema è la mancanza di spazi e se non riusciamo ad adeguarci, rischiamo di perdere importanti eventi fieristici, com’è successo circa quindici anni fa con il TTG.

Questo in sintesi è il racconto di Garda Tourism Factory, seconda edizione. Vuoi rivedere l'evento? Qui sotto trovi la registrazione della serata. 

 

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15/12/2022

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